Brevetto ENCI-2

 

BREVETTO ENCI-2

Nel brevetto ENCI n. 2 il cane dovrà essere presentato dal suo proprietario o da un famigliare convivente.

L’età minima di ammissione alla prova è di 18 mesi.

Il Brevetto si suddivide in tre gruppi di esercizi:

  1. Pista del conduttore di 350/400 passi, con due angoli, due oggetti e invecchiamento di 20 minuti;
  2. Obbedienza; condotta con e senza guinzaglio, indifferenza verso gli estranei, indifferenza allo sparo camminando senza guinzaglio, riporto in quattro tempi, salto in alto.
  3. Difesa: attacco improvviso e attacco lanciato a circa 40 metri.

Per ogni gruppo di esercizi è previsto il punteggio fino a 100 punti, verranno qualificati solo i soggetti che avranno ottenuto il punteggio di almeno 70% in ognuno dei primi due gruppi (pista e obbedienza), mentre nella difesa, per la menzione, è richiesto il punteggio minimo dell’80%.

Nel secondo gruppo di esercizi (obbedienza) avranno peso determinante l’indifferenza verso gli estranei e l’indifferenza allo sparo.

Il punteggio da attribuire ad ogni esercizio, ha carattere strettamente indicativo, poichè verrà segnato sul Brevetto soltanto il punteggio riferito a 100 per ognuno dei tre gruppi di esercizi che è il seguente:

SEZIONE A : ESERCIZI DI PISTA

  1. a) tenuta di pista 80 p. b) ritrovamenti oggetti 20 p. Totale 100 p.

SEZIONE B : ESERCIZI DI OBBEDIENZA

  1. a) condotta con e senza guinzaglio 20 p. b) indifferenza agli estranei 30 p. c) indifferenza allo sparo 30 p. d) riporto 10 p. e) salto in alto 10 p. Totale 100 p.

SEZIONE C : ESERCIZI DI DIFESA

  1. a) attacco improvviso 40 p. b) attacco lanciato 60 p. Totale 100 p.

Le qualifiche da attribuire sono:

– Eccellente : da punti 90 a 100

– Molto Buono : da punti 80 a 89

– Buono : da punti 70 a 79

 

Qualifiche:
Eccellente da punti 270 a 300;

Molto Buono da punti 240 a 269;

Buono da punti 210 a 239.

DESCRIZIONE DEGLI ESERCIZI

SEZIONE A ESERCIZI DI PISTA

Pista tracciata dal conduttore e invecchiata di 20 minuti.

Tenuta di pista

Ricerca con cane al guinzaglio di lunghezza di almeno due metri su pista lunga circa 350/400 passi, con due angoli retti e due oggetti dei quali uno posto tra il primo ed il secondo angolo e l’altro alla fine della pista. E’ lasciato alla facoltà del conduttore il modo di mettere il cane sulla pista. E’ ammessa la rimessa su richiesta del conduttore, con relativa penalizzazione.

COMANDI: “Cerca”

Ritrovamento degli oggetti: gli oggetti ritrovati dal cane debbono essere riportati oppure segnalati.

Prima dell’inizio della pista il conduttore deve precisare se il cane riporta o segnala; nel secondo caso la segnalazione deve essere fatta in maniera evidente. A fine lavoro il conduttore consegnerà al giudice gli oggetti ritrovati dal cane; i due oggetti dovranno consistere in pezzetti di legno della lunghezza di 10-12 cm e del diametro di 2-3 cm non colorati, in uso da parte del conduttore.

SEZIONE B ESERCIZI DI OBBEDIENZA

Condotta con e senza guinzaglio

Il cane, prima al guinzaglio poi senza, seguirà il conduttore con la spalla all’altezza del ginocchio sinistro del conduttore, nel percorso indicato dal giudice; quando il conduttore si ferma il cane dovrà assumere la posizione di “Seduto”. Il percorso sarà regolato dal giudice mediante gli ordini: avanti a destra, a sinistra, dietro-front, alt.

Il comando “Piede” va dato all’inizio dell’esercizio, nei cambiamenti di direzione e durante la ripresa della marcia dopo ogni sosta.

COMANDI: “Piede” – “Seduto” (facoltativo).

Indifferenza allo sparo

Questa prova verrà effettuata mentre il cane sarà condotto “ al piede” senza guinzaglio; gli spari, di regola due colpi di pistola, saranno sparati alla distanza di circa 15 mt., mentre conduttore e cane camminano. Il giudice potrà far ripetere gli spari per sincerarsi circa l’atteggiamento del cane. Il cane non dovrà dar segni di paura né reagire in maniera aggressiva pur interessandosi dell’accaduto.

Il cane che dimostrasse paura allo sparo non potrà ottenere il “brevetto” così pure in caso di aggressione eccessiva.

Indifferenza agli estranei

Durante la condotta con il guinzaglio, Il cane al guinzaglio verrà condotto in mezzo al gruppo di persone, le quali dovranno poter stringere la mano al conduttore, avvicinarsi o allontanarsi, senza che il cane dia segni di reazione offensiva o di timore.

Il cane dovrà rimanere tranquillo senza alcun segno di timore né accenno di aggressione, di fronte a persone inoffensive. Il conduttore dovrà passare col cane attraverso il gruppo di persone e fermarsi in posizione di seduto all’ordine del giudice.

Il giudice potrà comunque accertare nel modo che crederà più opportuno che il cane sia
effettivamente tranquillo e di carattere equilibrato.

Riporto in Piano

Il cane, libero dal guinzaglio, riporterà su ordine del conduttore un oggetto lanciato in precedenza dal medesimo. L’oggetto va lanciato a circa 5 metri, mentre il cane attende seduto di fianco al conduttore. Al cenno del giudice il conduttore comanda al cane “Porta”.

Il cane si recherà a prendere l’oggetto, per la via più breve, e lo riporterà al conduttore assumendo la posizione di “Seduto” di fronte allo stesso. Su indicazione del giudice il conduttore comanderà il “Lascia” e dopo aver ricevuto l’oggetto farà assumere al cane la posizione di “Seduto” al proprio piede sinistro.

L’esercizio sarà eseguito in quattro tempi: lancio dell’oggetto, riporto dell’oggetto, consegna dell’oggetto, alt, “Piede”.

COMANDI : “Porta” – “Lascia” – “Piede”.

Salto in alto

Il cane, libero dal guinzaglio, su ordine del conduttore deve saltare una siepe o graticcio di cm. 80 di altezza, andata e ritorno, ponendosi poi “Seduto” al piede del conduttore.

E’ facoltativo l’ordine “Resta” dopo l’andata. In caso d’errore è facoltativa la ripetizione, con relativa penalizzazione.

COMANDI: “Op” – “Resta” (facoltativo) – “Torna”.

SEZIONE C ESERCIZI DI DIFESA

Attacco Improvviso

Il conduttore, a seguito del cane libero dal guinzaglio (è consentito trattenerlo per il collare fino al momento dell’attacco), procederà passo normale secondo l’indicazione del giudice.

Improvvisamente sarà aggredito frontalmente dal figurante, precedentemente nascosto dietro un nascondiglio e munito di un leggero bastone flessibile e imbottito; il cane dovrà intervenire immediatamente per difendere il conduttore attaccando energicamente l’aggressore, prendendo con forza la manica.

E’ permesso incitare il cane da parte del conduttore, che però al momento dell’attacco dovrà fermarsi subito dopo aver liberato il cane.

Durante l’attacco il figurante si difenderà, assestando al cane due colpi di bastone imbottito sulle parti del corpo meno sensibili.

Su ordine del giudice il conduttore andrà a riprendersi il cane ponendo così termine all’esercizio.

Attacco lanciato

Mentre il conduttore col cane al piede, senza guinzaglio, resterà fermo, il figurante che si troverà a circa 50 mt di distanza intraprenderà la fuga di corsa allontanandosi da cane e conduttore; immediatamente il conduttore, rimanendo fermo sul posto lancerà il cane sul fuggitivo; quando il cane avrà percorso circa la metà della distanza che lo separa dal figurante, questi si volterà correndo verso il cane e cercherà di tenerlo lontano con movimenti del bastone: ciononostante il cane dovrà afferrare saldamente la manica con cui è protetto il braccio del figurante.

All’ordine del giudice il conduttore andrà a riprendere il cane e lo porrà al guinzaglio. Non potrà ottenere il “Brevetto” il cane che non ha afferrato la manica o che si è lasciato allontanare dalle “pressioni” del figurante durante il trasporto o che si disinteressa del figurante prima dell’intervento vocale o tecnico del conduttore.

Il Brevetto sarà giudicato da un giudice di prove di lavoro riconosciuto dall’ENCI e dalla F.C.I.. Il brevetto si può ripetere.

Ai soggetti che hanno superato la prova verrà rilasciato apposito “Brevetto” firmato dal giudice.

La finalità del Brevetto ENCI 2 è quella di valutare le qualità naturali dei cani da utilità e difesa e la loro disponibilità all’addestramento in funzione del loro impiego in allevamento.

Per tale ragione, il giudice, indipendentemente dal risultato della prova, dovrà valutare e trascrivere sulla scheda di giudizio e sul libretto del cane giudicato, la valutazione delle doti naturali espresse dal cane nel corso del giudizio della Sezione C.

Le valutazioni possibili sono Pronunciato(Pr); Presente(Ps); Insufficiente(I).

Il Pronunciato, si assegna a un cane che ha dimostrato una elevata attitudine all’addestramento, qualità naturali molto ben sviluppate, grande determinazione e velocità di reazione, grande equilibrio ed elevata sicurezza di sé, garnde attenzione al figurante e nessuna indecisione sotto pressione fisica e psichica.

Il Presente si assegna a un cane che ha dimostrato una buona attitudine all’addestramento, qualità naturali di livello medio e lievi insicurezze.

L’Insufficiente si assegna a un cane che abbia dimostrato attitudine all’addestramento e qualità naturali carenti e poca sicurezza di sé.

Motivi di Squalifica soggetto aggressivo insicuro, nervoso, pauroso o non sotto controllo del conduttore.

(fonte: sito ENCI www.enci.it)